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30 settembre

Odio l'estate

Estate
Sei calda come i baci che ho perduto
Sei piena di rumore che è passato
Che il cuore mio vorrebbe cancellare

Estate
Quel sole che ogni giorno ci scaldava
Che splendidi tramonti dipingeva
Adesso brucia solo con furore

Tornerà un altro inverno
Cadranno mille petali di rose
La neve coprirà tutte le cose
Forse un po' di pace tornerà

Estate
Che hai dato il tuo profumo ad ogni fiore
L'estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolore

Odio l'estate
 
19 settembre

Ancora una volta...

Eccomi di nuovo qui, a questo punto della mia vita in cui so che la scelta migliore è cancellare tutto il passato e ricominciare ancora una volta, completamente da capo. Si è un bel problema, lo so.. perchè ogni volta è più difficile, si ha più paura, si ha meno forza. E' ancora troppo presto, troppo presto... e questo fa aumentare la difficoltà del gesto. A tutto questo si aggiunge il cuore. Se quando ero arrivata a questo punto, la prima volta, avevo il cuore dalla mia parte, adesso lui è contro di me, lo sento li, dentro il petto che trama alle mie spalle. Si sta facendo molti alleati, lo stomaco ed il fegato sono già dalla sua parte seppur li senta soffrire. Il cervello, forte, è l'unico che mi da ancora sostegno, ma tra cervello e cuore... si sa che il mio prediletto è sempre stato il secondo. Così sono ferma ad un passo dal via. Spero di non dover passare dalla prigione, in questo giro. Intanto ancora non sono partita, devo scegliere una nuova pedina. Il ferro da stiro? Il treno... si il treno va veloce, taglia il vento, lascia indietro i ricordi.
Ed il cuore tuona, prepotente, mi dice che non posso farlo, che non è il momento, che lui non può rinunciare, che ha bisogno di una metà, di una compagnia, che vuole essere considerato, mi obbliga a fare attenzione a lui e ai suoi desideri... ma fa male e lo sa. Ogni volta che gli do retta commetto qualche errore... so che mi pentirò a lungo di oggi... di molte, moltissime cose, non solo di oggi invero... Ma ho voluto dargli retta per qualche istante, e per altri lunghi attimi l'ho ignorato. Se sono ancora qui, ferma ed in bilico... è perchè non riesco a non sentirlo. Lui è sempre stato più forte di me, del mio cervello e della mia inutile forza di volontà... ho sempre ceduto ai suoi desideri, consapevole che poi mi sarei rialzata in un modo o nell'altro, ma adesso devo ascoltare me.
E' il momento che faccia quel dannato passo, mi compro tutte e quattro le stazioni e vicolo corto e magari pure quello storto, dato che di cose dritte e durature non ne ho viste nella mia vita ancora. Costruirò un bell'albergo al posto delle piccole ed inutili case che ho ora.
Deve esserci un posto per me in questo mondo, devo avere uno scopo diverso dal far soffrire me stessa e non dare soddisfazioni a nessuno. Penso ci sia qualcuno disposto ad amarmi davvero li fuori... io, nel caso volesse essere informato, lo sto aspettando e sono pronta a ricambiare con tutta me stessa.
Adesso però, nell'attesa, mi do a me... faccio reset, è il momento di ricomiciare ancora una volta. Ce la farò?
09 agosto

Eros non sempre significa Amore

Tante volte mi è capitato di soffrire per amore, di essere delusa dalle persone... Tante volte ho visto qualcuno cambiare atteggiamento nei miei confronti e star male per questo. Molte volte ho sofferto al punto da non fidarmi più di nessuno, ma ho sempre superato tutto e nonostante questo ho continuato a credere in mè stessa e nell'amore, mi sono convinta di non dover cambiare... che l'uomo giusto mi avrebbe amata così...

Avevo anche deciso di stare sola per un pò, io che sola ci sono stata davvero poco, sempre impelagata in storie più o meno serie... avevo pensato di dover essere senza pensieri, di dovermi godere la vita senza darne conto e ragione a nessuno...

Quando ero convinta di questo, eccolo arrivare, splendente sul suo cavallo bianco e con sè tutti i miei sogni e la speranza di realizzarli con lui. Mai mi sono sentita così, mai tanto vicina all'illusione di aver trovato quello giusto. Ho resistito, l'ho respito, mi convincevo che non poteva essere, che era una presa in giro, che presto avrebbe alzato i tacchi e sarebbe sparito, ma la sua presenza aumentava e con essa i miei sogni, le mie illusioni. Erano così tante ad un certo punto, che per assaporare quella felicità, ho ceduto, quella felicità è stata così breve, la più breve che abbia mai vissuto e rapida ha lasciato il posto al tormento...

Forse ho tirato troppo la corda, ma non riesco a fidarmi più degli uomini, forse ho sbagliato, avrei dovuto accontentarmi di quel poco che era capace di darmi, dopo quelle illusioni in fondo era quella la realtà... e io avevo la colpa di averla scelta... i forse ora non servono, perchè ho deciso di privarmi di lui, delle sue scarse attenzioni che davano più dolore che altro, l'ho brevemente cancellato dalla mia vita...

Io... ma il mio cuore? Lui non so se riuscirà a sopportare ancora la fatica... Mai si è sentito così scosso da una tale trasformazione. Un altro uomo, davvero un altro uomo, e non c'era da aspettarselo, del tutto irriconoscibile. Non aveva mai dato segnale di essere così... freddo, impassibile, immaturo, crudele.

Sono stata presa in giro per la millesima volta, e comincio a non credere più tanto che quello giusto per me esista... Forse per essere felice devo accontentarmi di ciò che la vita passa... forse... ma ancora non ho la forza di rinunciare a tutto...

Ed ora mi crogiolo nel mio dolore...dal quale nessuno può portarmi via. Non esiste cura diversa dal tempo, per questo male.

Niente più fiori, false poesie d'amore... Nulla dura in eterno, ma raramente è così breve.
Troppo intenso, troppo bello per essere vero.

28 luglio

E poi (Mina)

 
 
Ricominciare e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi?
Io con te mi sento in colpa,
solo un pò
ma per me è già abbastanza.
Non riesco più a guardarti
e perchè no?
Non è stato in questa stanza,
mi lasciavi sempre sola
Dio lo sa
quante volte ho detto no.
Tornare insieme e poi?
che senso ha?
Ricominciare e poi,
che senso ha?
Fare l'amore e poi,
che senso ha?
No, no, no
Le tue promesse
No, no, no
sempre le stesse
No, no, no
E poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei.
Ho sentito il cuore in gola
ma però
ero forse troppo avanti
quando sei tornato in mente
io e lui
eravamo già amanti.
Dare un taglio a tutto il resto
tu non sai
mi è costato più che mai.
Ricominciare e poi
che senso ha?
Fare l'amore e poi
che senso ha?
No, no, no
Le tue promesse
No, no, no
sempre le stesse
No, no, no
E poi non posso adesso,
adesso, adesso non potrei
 
26 luglio

Se ne dicon di parole...

 
 
Le parole sono armi più taglieni delle lame,
ti illudono, capaci di convincerti, di donarti la speranza della felicità.
Arrivano quando non te lo aspetti, ti distraggono da ciò che è giusto
convincendoti che quello che è giusto è tutt'altro...
E sbagli, perdi tutta la serenità che ti sei costruita,
fai soffrire la gente che ami...
fai soffrire te stessa...
 
 
08 giugno

Il sorriso

Se arrivato un giorno per caso nella mia vita. Fin da subito sapevo che un'amicizia così non poteva essere pura. Ma le cose pure non mi hanno mai attratto. Ciononostante sei sempre rimasto al tuo posto, e qualche crisi di gelosa tornava indietro insieme alle scuse, mentre io scommettevo su una storia che credevo fosse quella della mia vita. Non potevo pensare che un giorno avrei guardato il tuo sorriso e mi sarebbe piaciuto tanto, che sarei stata io al tuo posto, senza riuscire a stare ferma come ci riuscivi tu. Ammetto che sei stato molto più bravo di me in questo, mio bel ragazzo.
E non avendo la capacità di gestire le situazioni strane in cui mi caccio sono riuscita a farti arrabbiare, e mi arrabbiavo io stessa, e poi, sempre la solita... li ad implorare un altro sorriso, uno di quelli che mi fanno star bene, sempre debole di fronte all'amore. Sempre di amore si tratta, qualsiasi sia la sua forma. E così ragazzo mio, sono riuscita anche con te a rovinare tutto. Non sono brava, sono recidiva... e tu, avrei dovuto saperlo... hai quella sensibilità e quell'orgoglio che tanto mi piacciono e tanto sono la mia croce. Ma non demordo perchè so che eri più sincero qualdo mi dicevi parole dolci, di affetto che ora nel respingermi. La rabbia è naturale, è un sentimento vicino all'amore e allora aspetto perchè in tutto queso tempo sono i momenti dolci che ricordo, gli altri, comunque naturali e parte della vita, non possono competere.
 
Allora sono qui per te, mio bel ragazzo, aspetto il tuo ritorno e quando vorrai, non sarà cambiato niente per me, sarò sempre io a guardare il tuo sorriso e ad illuminarmi, pensando a quanto è bello e ora purtroppo lontano..
 
Tu - quell' espressione malinconica e quel sorriso in piu'

mh
ma cosa mi fai

stai - cosi' vlclno
cosi' immobile
parla qualcosa

mh
non ti ascolto ma.

I maschi disegnati sui metro confondono le linee di miro
nelle vetrine dietro ai bistro
ogni carezza della notte e' quasi amor.

I maschi innamorati dentro ai bar
ci chiamano dai muri di citta'
dalle vetrine dietro ai ju(ke)-box
ogni carezza della notte e' quasi amor.

Tu - sotto la giacca cosa avrai di plu'
mh

quando fa sera il cuore si scatena
mi va - e sulle scale poi te lo daro' quello che sento

mh
parlami ancora un po'!

I maschi disegnati sui metro confondono le linee di miro
dalle vetrine dietro ai ju(ke)-box
ogni carezza della notte e' quasi amor.

Ai maschi innamorati come me
ai maschi innamorati come te

quali emozionl quante bugie
ma questa notte voglio farti le pazzie.

Ai maschi innamorati come te
ai maschi allucinati piu' di me

non e' mai ora di dire addio

tutta la notte voglio farti ancora mio
si!
 
03 giugno

Nuotando nell'aria...

E' stato un sogno, un sogno bellissimo. Solo ora comincio a rendermi conto che sono sveglia, che è tutto finito che tu sei lontano e che riaddormentarmi e ritrovarmi in quello stesso sogno bellissimo è una speranza che va affievolendosi. Il destino è crudele. Mi ha donato te per così breve tempo, ti ha messo così distante da me, da non concedermi neanche una possibilità. Ed è una storia che si ripete, il tempo e la distanza, due costanti nella mia vita, due costanti sbagliate, due costanti che si mettono sempre contro il mio cammino. Io non ho ancora perso completamente le speranze. Cerco un miracolo nella vita di ogni giorno. Penso che un giorno tempo e spazio si metteranno d'accordo e come il brodo primordiale, da una scintilla nascerà l'uomo destinato a vivere come un Re al mio fianco, a prendersi tutto l'amore gonfio e passionale che so dare, che avrei voluto dare a te, te che ora sei così distante, sei una stella splendente che ogni sera mi fa venire voglia di partire, di affrontare l'universo, ma che non mi illude, mi fa capire che non c'è speranza che io arrivi a toccarla, ad essere brillante al suo fianco. Mi dice che mi brucerò, che soffrirò e morirò, cercandola.
Ora sono sveglia, e ci sono momenti anche in cui sono lucida, in cui riesco a non stare male per il sogno che ho fatto e a godermi gli istanti di fase REM che ho vissuto, uno per uno senza rimpianti. Insieme a questi i momenti in cui sono debole, in cui mi sento sola, mi schiacciano. Ti sento già così lontano sogno, che mi viene voglia di addormentarmi per sempre per non farti sparire. Per vivere ogni istante con te, per sparire da questa vita che non mi da soddisfazioni ma solo pensieri e delusioni. Lo so che sono molto fortunata... che in fondo ho una vita da essere invidiata... ma manca qualcosa, e spesso ora, manchi tu...
 

Nuotando nell'aria

Marlene Kuntz

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo, momento
è la tua pelle ciò che sento, nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente,tremante,ardente,
il cuore domanda cos'è che manca
perché si sente male,molto male,
amando,amando amandoti ancora.
Nel letto aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso
e non mi basta nuotare nell'aria per immaginarti:
se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro.
E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile dovresti credermi
sentirti qui con me perché tu non ci sei
mi piacerebbe sai sentirti piangere
anche una lacrima per pochi attimi
mi piacerebbe sai sentirti piangere
anche una lacrima per pochi attimi.

30 maggio

Filosofia dei supereroi (Cit. Kill Bill Vol.2)

Kill Bill vol.2 , capitolo 10:

"Come sai, io sono un grande appassionato di fumetti; soprattutto di quelli sui supereroi.
Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante... prendi il mio supereroe preferito: Superman.
Non un grandissimo fumetto, la sua grafica è mediocre...ma la filosofia non è soltanto eccelsa, è unica...
L’elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e il suo alter ego: Batman è di fatto Bruce Wayne, l’uomo ragno è di fatto Peter Parker...quando quel personaggio si sveglia al mattino è Peter Parker, deve mettersi il costume per diventare l’uomo ragno...ed è questa la caratteristica che fa di Superman l’unico nel suo genere: Superman non diventa Superman, Superman è nato Superman...quando Superman si sveglia al mattino è Superman... il suo alter ego è Clark Kent.
Quella tuta con la grande "S" rossa è la coperta che lo avvolgeva da bambino quando i Kent lo trovarono, quelli sono i suoi vestiti...Quello che indossa come Kent, gli occhiali, l'abito da lavoro, quello è il suo costume.. E' il costume che Superman indossa per mimetizzarsi tra noi.
Clark Kent è il modo in cui Superman ci vede.
E quali sono le caratteristiche di Clark Kent? E' debole, non crede in sè stesso ed è un vigliacco.
Clark Kent rappresenta la critica di Superman alla razza umana; più o meno come Beatrix Kiddo è la moglie di Tommy Plympton. Tu avresti indossato il costume di Arlin Plympton, ma tu sei nata Beatrix Kiddo, e ogni mattina al tuo risveglio saresti stata Beatrix Kiddo
"
29 maggio

Ti ricordi perchè (Biagio Antonacci)

E' un periodo particolare in cui cambio umore facilmente... preferisco quindi far parlare le canzoni al posto mio:
 

Da qui cominciano i ricordi
e tu vai via senza saperlo
ti viene fuori un ciao
che sembra quasi dire
so gia'che staro' male
da qui cominciano i ricordi

io con te dentro volo
e tu mi sentirai passare
se devi andare vai, fai prima che puoi
no non ti voltare
da qui fotografo ricordi

sei il mio primo pensiero
da quando apro gli occhi
nelle mattine che si accendono
eheheheheh
su' e giu' tra pelle e cuore
fino a spaccarci dentro
fino a dimenticarsi, ritornare

ti ricordi davvero di me
o ti ricordi perche'?
nei sentieri di pietra correvo e ridevo a te
ti baciavo e sapevi di sale
e di cose belle da fare ...

na na na
na na na

ho un'immagine di te opaca senza tempo
come una fotografia
da qui cominciano i ricordi

siedo tra l'erba e i fiori
lascio i miei occhi al tempo
cosi' ritornano le tue parole
ti aiutero' ad amare
me lo dicevi piano
fino a quel ciao che ha fatto
il mio destino
il mio destino

ti ricordi davvero di me
come io ricordo di te?
e' la luce di semplici cose che illumina
ti ricordi che fare l'amore
era dolce era forte era odore
nei sentieri di pietra correvo e ridevo a te
ti ricordi davvero di me
o ti ricordi perche'
nanananananana
nanananananana

nanananananana
nanananananana
ti ricordi davvero di me
o ti ricordi perche

27 maggio

Underground (David Bowie)

It's only forever
Not long at all
Lost and lonely

No one can blame you
For walking away
Too much rejection
No love injection
Life can be easy
It's not always swell
Don't tell me truth hurts, little girl
'Cause it hurts like hell
(echo: hurts like hell)

But down in the underground
You'll find someone true
Down in the underground
A land serene
A crystal moon, ah ,ah

It's only forever
It's not long at all
Lost and lonely
That's underground
Underground

E' solo per sempre
Non è poi tanto tempo
Persa e sola

Nessuno può biasimarti
Per essere andata via
Troppi rifiuti
Nessuna iniezione d'amore
La vita può essere facile
Non va sempre alla grande
Non dirmi che la verità fa male, ragazzina
Perché fa male da morire
(eco: male da morire)

Ma giù nel sottosuolo
Troverai persone vere
Giù nel sottosuolo
Una terra serena
Una luna di cristallo, ah, ah

E' solo per sempre
Non è poi tanto tempo
Persa e sola
Questo è il sottosuolo
Sottosuolo

05 maggio

Periodo un pò sfortunato...

E' così, per ora nulla va per il verso che vorrei. Mi sveglio la mattina già stanca, con pochissima voglia di fare qualsiasi cosa e lo studio anzichè andare avanti sembra andare indietro. Mi sento impotente ed è come se mi mancassero le forze di faticare un pò, di sforzarmi un pò. La schiena sempre piena di puntine che a volte sembrano diminuire ed adesso peggiorano di nuovo. Il sole d'altra parte non vuole proprio arrivare caldo e magnifico come è di solito in questo, che è il periodo di clima migliore a Palermo. Quindi non posso neanche abbronzarmi per fare sparire queste macchie sulla schiena e me le devo tenere, fa schifo pensando ad una carezza... sentire delle cunette ad interrompere quel passaggio leggero e sexy. Ed oltre a questo, il tempo mutevole mi procura sempre mal di schiena acuto e mi ritrovo lividi dovunque, e non so come li ho fatti. Dovevo riprendere la piscina finalmente riaperta, ma andarci sola ed agli orari che posso sinceramente non mi va Il mal di denti, che imperversa facendomi venire momenti di dolore così acuto che la testa sembra voler esplodere ed ho voglia di sbatterla contro il muro. ... E poi ci sono i dolori al cuore... Eh si questo cuore ancora debole che ogni tanto ha gli acciacchi e le ricadute, sono brevi, ma fanno sempre il loro effetto. Insomma niente va per il verso giusto, e proprio adesso che si avvicina quel giorno, quel giorno che aspetto da due mesi e passa, quel giorno che agogno e n cui vorrei essere perfetta per lui e per i suoi occhi, tutto sembra volermi distruggere, tutto sembra volermi fare apparire come non sono, volermi dispreggiare allo sguardo altrui. L'insolazione del primo Maggio mi ha fatto spellare il naso che ovviamente si è graffiato, sabato sera mi è caduta la pochette dei trucchi e non ho più nulla per rimediare allo scempio del mio viso, perchè oltre a questa ferita al naso le puntine che non ho mai avuto nella mia adolescenza sono arrivate adesso, tutte assieme, tutte contente di farmi compagnia. Nella ferita all'addome è rimasta la macchia, ferita procurata da me stessa per togliere una puntina che in realtà era un neo, un nuovo neo mai avuto e schifoso, non mi sento gradevole neanche un pò...  Cosa devo fare? Vorrei solo che girasse un pò la ruota, in cosa sto sbagliando adesso? Mi sento insoddisfatta, infelice... in attesa.
29 aprile

Immobile

Sta per grandinare…
ed io non so tremare più..
Stamattina cercavo qualcosa di te
E volavo lontano (immobile)
Guarda quante coseee
Sono tutte storie, da aggiungere
nella gente speravo ricordi di te
Mi facevo cullare…immobile
Lasciami sognare
Lasciami dimenticare
Lasciami
incominciare a camminare
A passi più decisi
E fammi immaginare quanto ancora c’ho da fare
Forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
Oggi è già Natale
Tutto è un carnevale di polveri
Di negozi compravo regali per te
E a pensarci dicevo immobile
Lasciami sognare
Lasciami dimenticare
Lasciami Incominciare a immaginare
a passi più decisi
Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
E forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
(pausa)
Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
Forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amareee

22 aprile

Il sogno...

Tutto va come deve andare, la mente vola lontano, il cuore riprende a battere per pochi istanti e poi cessa di nuovo. Tutto riprende il solito ritmo noioso e la forza di volontà manca, la paura aumenta. La voglia di starmene tutto il giorno in panciolle è assoluta ma cerco di non farmi prendere dall'apatia. Ho sempre sonno, ma i sogni non sono sempre belli, sono incubi. Il suo viso che mi accusa, le parole che non avrebbe dovuto dire dettate da rabbia, forse... spero.
E mi sento in mezzo ad una guerra che non voglio, che per me non esiste, e sto solo cercando di essere felice, di rifarmi una vita nel migliore dei modi, dovrei in tutto questo avere voglia di studiare, fretta di laurearmi, desiderio di partire, invece non ho voglia di far nulla. Concentrazione zero e pur di non studiare mangio. Quando non ho altra soluzione mangio. Guardo il foglio, quei numeri che mi hanno davvero stancato, li scrivo ma non capisco quasi nulla, e so che il primo ed unico trenta che ho preso calerà inesorabilmente, sparendo dai miei sogni, ed il genio che mi sono sentita per quel pò di tempo tornerà ad essere un ricordo latente.
Troppe cose sono successe in vero ed ancora non le ho metabolizzate tutte, vivo come se ogni giorno fosse l'ultimo, ed in questa frenesia ho trovato persone vere, persone che ringazio per la loro presenza, per le loro parole. Ne ho scoperte altre false, capaci di nascondersi dietro a parole a volte dolci, solo per poi andarsene via e ferirti. Non mi feriscono però, non do loro nessuna importanza. Voglio stare serena e i momenti di malessere li faccio passare come il vento, mi scuotono si, ma non mi spezzano, e poi torno come prima, anzi più forte.
Sono confusa e scombussolata, perchè nasconderlo, sarò giustificata se anche quest'anno andrà tutto male, un'altra delusione nella mia strana vita? No non credo, ma mi sento confusa. Non riesco a chiarirmi con me stessa, a volte sento così tanta nostalgia di quello che ero, di come ero serena, a volte penso che sia tutta colpa mia, penso di aver rovinato tutto per uno stupido capriccio, che nella vita chi si accontenta gode ed io non mi sono accontentata... penso di essere stata una stupida a pretendere di più... perchè probabilmente chi mi darà quel di più, non mi darà il di meno, o meglio, sarà meno da altri fronti, fronti che erano comunque importanti, come la fedeltà... la sincerità... già, e penso alla sincerità, penso a come mi sono sentita poi, e alle parole che riempivano di bugie tanti anni, alle cose assurde che mi hanno per l'ennesima volta sballottata. Chi era? Non so, voglio sperare che sia la rabbia, una rabbia che visto ciò che mi è stato detto non capisco, ma io stento a riconoscere anche l'odore. A volte me lo sento ancora addosso, ma so che non esiste più e allora come potrei pentirmi? Come potrei pensare di aver sbagliato, se stavo vivendo una menzogna? se stavo vivendo qualcosa che valeva tanto solo per me, come posso pentirmi? Mi faccio forza e vado avanti cercando altrove la felicità che nella mia vita non c'è più... Spero di trovarla, magari in un paio di occhi neri, sotto una coperta di stelle, magari in una donna che mi stringe in un abbraccio sincero, ma prima di tutto spero di trovarla in me stessa.
E quindi non mi pento di niente, mi sento abbastanza forte da andare avanti. Inseguo il sogno di una vita felice.
 
15 aprile

Grazie


Alla mia Giò

Definirti mi viene a volte difficile. Dal semplice "Giò" al "tesoro", all'azzardato "amore mio" lasciato mezzo intendere tra una cazzata serale e l'altra. Da "la mia demone" a "la ragazza del mio demone", alla "bella siciliana". Semplicemente sei tutto questo messo insieme e il saperti triste, arrabbiata o scoraggiata mi fa dispiacere, perchè per te vorrei che ci fossero sempre sorrisi.

Un bacio


Ogni tanto si ha bisogno anche di queste piccole cose. Grazie.

13 aprile

Poker

Ed in questi giorni nonostante tutto sto riacquistando un certo equilibrio. Ho ricominciato a stare bene, a non pensare troppo, a vivere e basta. Questo a prova che come sempre ho ragione, che niente va lasciato in sospeso, preda di stupidi fraintendimenti e che chiarirsi anche col rischio di ferirsi è sempre cosa buona e giusta. E così mi ritrovo a dire che sto bene, l'unica cosa che mi manca è la voglia di studiare e comincio ad aver paura di buttare questo semestre. Non ho proprio la forza, vuoi per la primavera, vuoi perchè la mia mente viaggia lontano, sogna e si riempe di speranze. Non ho paura di essere disillusa, delusa e ferita, questi sogni mi aiutano a stare bene e so che adesso poche cose potrebbero davvero farmi star male. Ciò che non mi uccide mi rende più forte ed in questo momento ogni cosa mi da segnale di pericolo, mi infastidisce anche solo un pò o mi fa angosciare la elimino categoricamente dalla mia vita. Certi giochetti non funzionano più, non mi muove il senso di colpa, non ho colpe. Non mi muove il senso di dovere verso qualcuno, non devo niente a nessuno ad eccezione di me stessa e sono tremendamente felice che sia così, che stia ritrovando la vera me, la vera Giorgia. Certo, istanti di malinconia ci sono per tutti, la luna a volte è piena, la giornata a volte è uggiosa, a volte fai quella strada che non hai mai fatto sola, vedi quella macchina che tanto odiavi all'inizio ma di cui poi ti sei così innamorata, quella macchina che era così piena di vostri ricordi e ti manca quella sensazione di sicurezza, hai voglia di sentirti ancora amata in quel modo, di sapere che accanto hai la persona con cui vuoi dividere il resto della vita. Ma le cose a volte prendono una piega strana, ed in questo caso se sono dove sono è stato proprio perchè ho cercato di essere felice, perchè non mi sono accontentata, per cui ora non posso pentirmi delle scelte che ho fatto nonostante a volte non ci dorma la notte. Sono fiduciosa che tutto andrà come deve andare... il destino sta già mischiando le sue carte, io prevedo un bel poker di Re lungo la mia strada.
07 aprile

Diario di un pò di cuore

Metto in mano a lui questa pagina di me, non mi va di ragionare col cervello. Ho fatto soltanto questo nell'ultimo mese, o forse due, e senza ascoltare il cuore, ho cambiato la mia vita. Ascltare il mio cuore mi ha portato fino ad un punto della mia vita, con tanti fallimenti, tanti errori, tanto dolore ed alla fine non ero più felice. Avevo scommesso me stessa, ed il mio cuore mi ha accecato per l'ennesima volta. L'ho voluto zittire e cercare di essere felice, ma ora lascerò che parli un pò lui, sarà lui a dire come vive questa fase della mia vita, questa fase in cui la ricerca di un nuovo equilibrio fa da padrona, questo momento delicato in cui devo ricostruire il mio tempo libero, adesso è solo mio, in cui devo riuscire a star bene da sola. Ma un cuore si sa difficilmente si rassegna ad un fallimento, cerca le scuse, cerca le scappatoie per rifiugiarsi nel cantuccio sicuro che lo ha protetto per due anni e nove mesi. Cerca dei ricordi per far credere alla mente di aver sbagliato, e li trova. Ma la mente per fortuna risponde bene. Sono quindi combattuta, l'abitudine è peggio di ogni malattia e sto cercando la mia nuova via, la nuova via del mio cuore.
03 aprile

Does Your Mother Know / Tua Madre Sa?

TANYA:             
You're so hot                                                                          
Teasing me                                                                                  
So you're blue but I can't
Take a chance on a kid like you
It's something I couldn't do

There's that look
In your eyes
I can read in your face
That your feelings are driving you wild
But boy you're only a child

Well, I could dance with you honey
If you think it's funny
But does your mother know that you're out?
And I could chat with you baby
Flirt a little maybe
But does your mother know that you're out?

PEPPER:
Take it easy:

TANYA:
Take it easy
Better slow down boy
That's no way to go
Does your mother know?

PEPPER:
Take it easy

TANYA:
Take it easy
Try to cool it boy
Take it nice and slow
Does your mother know?

I can see
What you want
But you seem pretty young
To be searching for that kind of fun
So maybe I'm not the one

Now, you're so cute
I like your style
And I know what you mean
When you give me a flash of that smile
But boy you're only a child

EVERYONE:
Well, I could dance with you honey
If you think it's funny
Does your mother know that you're out?
And I could chat with you baby
Flirt a little maybe
Does your mother know that you're out?

PEPPER:
Take it easy
Better slow down girl
That's no way to go

EVERYONE:
Does your mother know?

PEPPER:
Take it easy
Try to cool it girl
Play it nice and slow

EVERYONE:
Does your mother know?

Well, I could dance with you honey
If you think it's funny
But does your mother know that you're out?
And I could chat with you baby
Flirt a little maybe
But does your mother know that you're out?

Well, I could dance with you honey
If you think it's funny
But does your mother know that you're out?
And I could chat with you baby
Flirt a little maybe
But does your mother know that you're out?
 
 
 
09 marzo

Riflessioni.

 
A volte la vita gioca brutti scherzi, ti ritrovi in una condizione e se ripensi a come ci sei finito, non ti dai pace, non riesci a spiegartelo. Ahimè l'orgoglio gioca sempre brutti scherzi e ferisce, tutti ed inesorabilmente. Vorrei raccontarvi un pò della mia storia, ma sarebbe troppo lunga... mi limiterò a dirvi che non ho rimpianti, forse dispiaceri, anzi sicuramente. Le cose, le persone cambiano ed alla fine non si rivelano quasi mai ciò che vorremmo. Anche dopo, quando credi che sia tutta colpa tua, che hai sbagliato tutto, ecco che ti sorprendono, e se da un lato sei sicura di non aver sbagliato dopo l'ennesima conferma di menzogna resti ferita, delusa, ti senti una stupida per aver sprecato tanto tempo. Nella mia vita lo spreco di tempo è una costante. Ho sciupato la mia carriera universitaria, sto sciupando il mio cuore. Verrà il momento in cui si gonfierà veramente, in cui amerà qualcuno meritevole. Me lo auguro ma certezze non ne ho.
Avrei tanto voluto che tutto si concludesse con la pace, invece l'odio fa meno male dell'amore, la rabbia fa meno male della tranquillità, ed è quanto mai vero. Provare schifo per qualcuno, convincersi che quella persona è pazza, odiosa, immeritevole è l'unico modo per rassegnarci alla sua assenza, anche quando è sotto gli occhi di tutti che l'errore è anche nostro. Purtroppo di solito ci si accorge troppo tardi che avresti voluto qualcuno nella tua vita, a prescindere dall'amore finito e dall'odio procurato, semplicemente perchè a qualcuno vuoi bene e non c'è una spiegazione logica ad un sentimento che viene dall'anima. Io spero di non pentirmi mai di quello che ho detto e sinceramente ho fatto tutto ciò che era in mio potere, quando però ci si mette di mezzo la testardagine e l'orgoglio è piuttosto ovvio che tutto finisca nella merda.
Ora cerco di studiare, ma è difficile quando la mente è così altrove. Ho come voglia di sparire e mi sento tremenamente infelice. Io non sono il tipo da farsi consolare, odio la miseria e sono troppo fiera di me per permettere che qualcuno si impietosisca e mi consoli. Non sono il tipo che fa ripicche, ma puntualmente le subisce, non sono il tipo che corre a farsi consolare da qualcuno, ma gli altri che stranamente non possono vivere senza di me, hanno subito pronto il ricambio. Mi chiedo come giri il mondo a volte. Ad ogni modo non importa, l'importante che siano felici, se sono felici così io non posso farci nulla. E' proprio vero che la sofferenza altrui fa la felicità di molti, vorrei smettere solo di pagarne le conseguenze, vorrei cercare la fonte della MIA felicità, quella felicità che ancora non ho provato.
16 febbraio

Sessione di esami Gennaio/Febbraio finita in grande stile

Per la prima volta dopo quasi cinque anni di carriera universitaria mi ritengo ampiamente soddisfatta di com'è andata una sessione d'esami (sarà perchè per la prima volta ho studiato seriamente), anche se gli esami erano pochini (due) ed uno non sarà concluso fino a giugno, non potevo chiedere di meglio. Un ventotto in disegno assistito da calcolatore, materia di cui ho capito quasi nulla ma che ho fatto tutta da sola - fatta si fa per dire - e in pochissimo tempo, e nientepopodimenoche uno splendido 30 in fisica (la prima parte, ossia meccanica). Quindi ora mi godo il mio breve meritatissimo relax nella consapevolezza che il prossimo semestre sarà piuttosto pesanterrimo. Dovrò affrontare ancora una volta la terribile analisi (dopo aver concluso fisica si spera) e vorrei aggiungere al libretto due materiucole più piccoline compatibili col chiummo che rappresenta fisica. So che non sono mai stata forte nel mantenere i buoni propositi, ma finalmente dopo qualche anno (non si dice quanti) che sono all'università mi sento motivata ad andare avanti e a studiare. Non tanto per ottenere ottimi risultati, non mi aspetto di avere voti allucinanti come in questa sezione, ma di concludere di più e più in fretta, a prescndere dal voto. Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo in cui lo ammetto, sono stata pesantissima. Grazie alle coccole di Nonna, Zie, Mamma e Andrea. Grazie a chi da lassù mi guarda e so che mi protegge sempre.
12 febbraio

The winner takes it all

Non voglio parlare
Di quello che abbiamo passato
Sebbene mi ferisca
Adesso è storia
Ho giocato tutte le mie carte
Ed è quello che hai fatto anche tu.
Non c'è più niente da dire
Nessun asso da giocare ancora

Chi vince prende tutto
Chi perde si sente una nullità
Accanto alla vittoria
Questo è il suo destino

Ero tra le tue braccia
Pensando di appartenerti
Credevo avesse un senso
Costruirmi un recinto
Costruirmi una casa
Pensando di essere al sicuro
Ma sono stata una sciocca
A giocare rispettando le regole

Gli dei tirano i dadi
A mente fredda
Mentre c'è chi quaggiù
Perde qualcuno di molto caro
Chi vince prende tutto
Chi perde deve cadere
E' semplice e chiaro
Perché dovrei lamentarmi.

Ma dimmi, lei ti bacia
Come ero solita fare io?
Si sente la stessa cosa
Quando lei ti chiama per nome?
Da qualche parte nel profondo
Dovrai pur sentire che ti manco
Ma cosa posso dire
Le regole vanno rispettate

I giudici decideranno
Quelli come me sopportano
Gli spettatori dello show
Restano in platea a guardare
Il gioco continua
Amante o amico
Tanto o poco
Chi vince prende tutto

Non voglio parlarne
Se questo ti rattrista
E posso capire
che tu sia venuto a stringermi la mano
ti chiedo scusa
se ti rattrista
vedermi così tesa e sfiduciata
ma vedi,
il vincitore prende tutto
il vincitore prende tutto..